Change your mind… change your life! Cambia vita prima che sei costretto a farlo.

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Change your mind… change your life! Cambia vita prima che sei costretto a farlo.
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Il mio lavoro mi pone continuamente di fronte a persone/clienti che vorrebbero dimagrire o migliorare l’aspetto fisico modellando e tonificando il proprio corpo.
Spesso però mi ritrovo a “lottare” con loro perché non riescono ad essere motivati abbastanza per raggiungere gli obiettivi fissati.
Quante volte è capitato anche a te? Quante volte ti sei posto un obiettivo sia sul piano personale che professionale e non l’hai raggiunto? Ti sei mai chiesto perché?
Sii sincero!!! quante volte hai provato a metterti a dieta?
Certo potresti non essere uno di quelli, ma almeno una volta nella vita avrai sentito qualcuno dire:
“Da Lunedì inizio la dieta!” Puntualmente cosa succede? Nella maggioranza dei casi, probabilmente, la dieta dura al massimo 10 giorni, un mese, tre mesi, non di più, dopodiché si torna a mangiare come prima!
Cerchiamo insieme di capire il perché.
In uno dei corsi di formazione che ho seguito, sull’importanza di cambiare atteggiamento nei nostri modi di fare, sono stati presentati i cinque principi che dovrebbero ispirare i nostri comportamenti e le nostre azioni nelle diverse sfere della vita.

1. CONDIZIONAMENTI POSITIVI

Vogliamo metterci a dieta ma sappiamo che difficilmente resisteremo alle tentazioni perché il cibo risponde alla nostra naturale tendenza verso il piacere, mentre le rinunce ci provocano dolore (questo è uno degli schemi mentali più basilari della mente umana).
Le cose cambierebbero se i risultati della dieta ci dessero un piacere più forte del dolore provato rinunciando a un cioccolatino o a un gelato.
Per questo più volte nell’arco della giornata dobbiamo pensare a come ci sentiremmo più sicuri, soddisfatti, più carichi di energia se avessimo una forma smagliante.
Di fronte all’immagine trionfante (e ripetuta tante volte) di noi stessi con quell’abito che non osiamo comprare perché non si addice alla nostra linea, il cioccolatino diventa meno invitante ed è più facile rinunciarvi.

2. FISIOLOGIA

Il miglior modo per lavorare sulla fisiologia?
Scegli uno sport a te congeniale, cammina all’aria aperta, prenditi cura del tuo aspetto, respira a fondo a pieni polmoni, iscriviti in palestra o meglio ancora affidati ad un professionista per farti seguire passo dopo passo, sia sull’aspetto fisico che su quello mentale ed emozionale, per migliorare il tuo stile di vita. Io conosco un PERSONAL COACH molto bravo…
Questo è il primo passo per prenderti cura di Te stesso.

3. LINGUAGGIO

Le espressioni con cui ti riferisci al mondo delle emozioni mettono la responsabilità di quello che ti accade all’esterno:
“Con la tecnologia sono negato”…“La paura mi ha frenato”…“Sono rimasto paralizzato dall’ansia”…“Questa situazione mi stressa”…“Perché è successo proprio a me?”
In realtà non è la paura che ti frena, ma sei tu che ti lasci frenare dalla paura; di fatto potresti scegliere di agire nonostante la paura!
L’ansia non paralizza nessuno, ma se non impari ad usare la scarica di adrenalina che ti dà, allora sì che ti blocca! E le situazioni di per sé non sono stressanti, sei tu che non sai rilasciare la tensione in una situazione impegnativa! Insomma…il linguaggio che usi ti crea dei tranelli mentali e per gestire le tue emozioni occorre innanzitutto cambiare il modo in cui ti parli.
Dunque, come cambiare il linguaggio interno?
Ad esempio, quando ti succede qualcosa di poco piacevole, trasforma la frase “Perché è successo proprio a me?” in “Cosa posso imparare da questa esperienza?” oppure “Cosa c’è di buono in questo?”
Allenati il più possibile a trasformare le frasi negative in frasi potenzianti e la tua vita migliorerà!
Ricorda, il come ti parli influenza il tuo risultato.

4. FOCUS MENTALE

Se ad una festa piena di gente allegra ci focalizziamo solo su una coppia che litiga per tutto il tempo, la nostra sensazione sarà quella di aver passato una brutta serata, in compagnia di persone rissose ed infelici. Ma basta chiedere a qualcuno che ha ballato, riso, conosciuto gente divertente per avere un resoconto completamente differente della serata.
Il proprio punto di vista, il cosiddetto “focus mentale”, cambia soprattutto ponendosi domande produttive e di qualità, utili a risolvere situazioni che percepiamo in modo negativo.

5. PUNTI DI VISTA

Un altro modo per arricchire il proprio bagaglio emotivo, per superare i conflitti interiori, è sforzarsi di guardare la realtà da diversi punti di vista.
Chiediti: come reagirebbe la mia amica Carla? E mio padre? Il mio collega? Io, se non avessi paura degli altri? Oppure ci si può immaginare a 10 o 20 anni di distanza. Dopo tanto tempo le nostre emozioni sono sempre così forti? O siamo in grado di sorridere delle nostre preoccupazioni passate? Allora, perché non iniziare a sorriderne da adesso?
Oggi giorno non è facile plasmare il nostro futuro, realizzare i nostri sogni ma abbiamo a disposizione un’infinità di strumenti che ci permettono di lavorare sul conseguimento dei nostri obiettivi e sul raggiungimento dei nostri sogni.
Il problema è che spesso non ci crediamo abbastanza, e la mancanza di convinzione non ci permette di afferrarli con decisione e coraggio e l’ultima cosa da fare è lamentarsi.
In questo caso, lascereste una porta aperta, il che impedirà che quella successiva si apra.
Il modo migliore per prevedere il tuo futuro è . . . crearlo!

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