Le origini delle assicurazioni

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Le origini delle assicurazioni
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Qualsiasi attività umana comporta una lunga serie di avvenimenti frutto dell’imprevisto, delle circostanze e del costante lavoro di milioni di uomini.
Qualsiasi avventura che ognuno di noi intraprende ogni giorno, comporta dei rischi; uno dei bisogni più antichi e primari di ciascuno di noi e quello di proteggersi contro i pericoli.
Le prime forme di assicurazioni rimandano all’antico Egitto 2700 A.C.; dove fu istituita una cassa mutua per le spese funebri dei tagliapietre. Con la mutualità ogni associato pagava un contributo creando un fondo comune dal quale attingere per risarcire gli associati colpiti da un evento dannoso.
Tra le avventure che maggiormente hanno influenzato l’esigenza di strumenti contro gli imprevisti troviamo principalmente la navigazione.
Proprio la tutela dei viaggi in mare, ha affinato nel corso dei secoli, i primi modelli di protezione, generando qualcosa di molto simile alle moderne assicurazioni il cui fine principale è stato proteggere la libera iniziativa degli individui dai rischi e dall’imprevedibilità degli eventi.Inizialmente oggetto di tutela sono le merci che viaggiano per mare; soprattutto per la forza brutale del mare che ha generato le prime richieste di assicurazione.
Per queste ragione si può facilmente immaginare che le prime Compagnie Assicurative sono nate nelle città marinare e fluviali: Genova, Venezia e in particolare Firenze, dove nel XIV sec. nasce la figura dell’intermediario che relaziona le due parti principali: l’assicurato e gli assicuratori.
Gli uomini d’affari Fiorentini sono i primi ad ideare strategicamente di non separare l’assicurazione dal commercio, dalla finanza e dalle banche. Cosicche l’assicurazione diviene una parte essenziale.
Proprio la lingua italiana in cui sono scritti i contratti anche di Amsterdam e Londra sono indice del predominio che essi rappresentavano.
Nei secoli successivi la competenza delle assicurazioni si affina grazie all’introduzione dell’informazione dei rischi, uno dei fondamenti essenziali delle assicurazioni che permette varie tariffe secondo la natura della merce e del loro lavoro.
Grazie a tutto ciò nel 1424 nasce a Genova la prima società di assicurazioni che si chiamava: TAM IN MARI QUAM IN TERRA per trattare garanzie sui trasporti.
Col passare del tempo si istituiscono, nel XVII-XVIII sec. le società di assunzione contro gli incendi e quelle sulla vita umana; infatti in seguito al grande incendio di Londra del 1666 che devastò la capitale distruggendo tredicimila case e ottantasette chiese, tra cui St.Paul; si impose per queste tragiche circostanze la necessità di proteggere la collettività dai rischi e dalle catastrofi.
Sorgono così le prime Compagnie di Assicurazione contro gli incendi tra cui la Friendly Society Fire Office nel 1684. Nel 1762 nasce a Londra l’assicurazione per la persona sulla vita in seguito alla scoperta delle scienze matematiche e della conoscenza dei principi sul calcolo delle probabilità; infatti nel 1693 vengono pubblicate le prime tavole di mortalità che all’epoca,stimavano la speranza di vita media in 33 anni contro gli 84 per le donne e i 79 per gli uomini di oggi.
Le Assicurazioni ramo vita vengono poi sancite per Regio Decreto dal Re di Inghilterra Giorgio III trovando quindi un importante legittimazione istituzionale. Nel secolo successivo si diffondono in tutta Europa e, nello stesso periodo nascono anche le prime Compagnie negli Stati Uniti. In Italia le prime compagnie Assicurative sorgono nel 1825 a Milano, Torino e Napoli.
Oggi il panorama assicurativo si e diffiuso e allargato con un offerta sempre più ampia ed articolata tanto da soddisfare ogni e qualsiasi tipo di esigenza.

 

di Giada Ammirati

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