Un nuovo modo di scoprire il territorio per riscoprirsi

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Un nuovo modo di scoprire il territorio per riscoprirsi
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Sempre più persone si stanno appassionando al mondo escursionismo partecipando ai numerosi progetti che stiamo organizzando in tutta la Penisola Sorrentina. C’è un’ esigenza di cominciare a muoversi, di camminare per conoscere il territorio e la sua storia coltivando le amicizie che nascono lungo i percorsi. Infatti, al gruppo di partecipanti, si stanno aggregando sempre più persone, assidue ad ogni uscita e presenti in ogni progetto, da quello escursionistico alle conferenze storiche che si organizzano continuamente. Questo permette di informare e conoscere la storia di un territorio ricco ancora di tracce millenarie e di reperti, molto spesso, abbandonati all’incuria ed alle intemperie. Ma, prima di tutto, si risponde ad un esigenza di Imparare a vivere in gruppo accettando le dinamiche del gruppo in cui si è inseriti. I singoli componenti possono anche non piacere tutti, ma entrati in quel gruppo, si impara a conviverci. Ognuno mette a disposizione del gruppo le sue conoscenze ed eventualmente le sue cose condividendo con gli altri ciò che manca.
Anche gli enti amministrativi stanno rispondendo bene alle proposte escursionistiche e di divulgazione offerti alle scuole, ai cittadini o agli ospiti delle strutture turistiche del territorio. Si organizzano visite al territorio con la scoperta di luoghi nascosti, di interessanti aziende che ancora continuano antichi mestieri e di luoghi molto importanti ma non più frequentati. Anche nelle scuole sono iniziati alcuni progetti di conoscenza e di visita dei centri storici, alla scoperta di tutte le tracce che ancora ricordano un glorioso fasto.
penisola-trekking-2I gruppi sono sempre più numerosi e riparte l’attenzione e l’interesse ai meravigliosi siti archeologici, come la villa romana della Regina Giovanna o i reperti storici a Punta della Campanella, che aspettano soltanto di ritornare alla gloria del tempo.
Ogni passaggio in questi luoghi diventa una sosta interessante che coinvolge le persone nella conoscenza della storia dei Greci e dei Romani che abitarono queste terre, che attraversarono i nostri mari ed approdarono lungo le coste per commerciare e per abitare la Penisola Sorrentina. Si riscopre l’ importante vita medievale, dominata da grandi civilizzazioni, con tracce scritte finanche nelle piccole chiese delle frazioni che compongono gli attuali comuni.
E’ stato sorprendente trovare una pietra antichissima, con lettere greche, nella chiesa di Ticciano oppure di conoscere le leggende di S.Antonino, patrono di Sorrento, nel suo passaggio dal monte Faito ad Arola. E poi scoprire che le strade principali di Sorrento, che ancora seguono una mappa millenari, nascondono palazzi dal XII al XVIII secolo.
Mille particolari, mille curiosità, mille sorprese che si confermano continuamente e che fanno meravigliare coloro che hanno sempre frequentato questi posti in modo superficiale.
E rimane una lezione importante, quella di darsi un ritmo di vita più lento, a conferma di quanto segue…
penisola-trekking“Non correre! Scopri la pace interiore della lentezza, impara a camminare con passo lento, guardati intorno, un fiore nuovo, un insetto, un colore che ti stupiranno, non è una competizione. Camminare con un’andatura regolare; c’è chi corre troppo e spesso si accorge di non avere più fiato, c’è chi avanza a scatti e si ferma in continuazione.
Il passo deve essere regolare, in sintonia con i propri ritmi, soffermandoci per ammirare l’ambiente e quando la fatica si fa sentire, per recuperare lo stato di equilibrio, eseguendo delle profonde respirazioni” (cit.)

 

di Nino Aversa

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