Dolore al Bacino: Borsite

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Dolore al Bacino: Borsite
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In molte aree del corpo, muscoli e tendini devono scorrere uno contro l’altro durante il movimento. In ognuno di questi luoghi, una piccola sacca di fluido lubrificante aiuta i muscoli e i tendini a muoversi correttamente. Di solito queste sacche di liquido, dette borse, hanno il compito di ridurre l’attrito, ma se infiammate (borsite) causano dolore.

Tipi di borsite che si possono presentare nel bacino

In realtà, ci sono 18 borse intorno all’articolazione dell’anca. Di queste, tre sono quelle più comunemente colpite da borsite:

  • Borsite Trocanterica
  • Borsite Iliopsoas/illieopettinea
  • Borsite Ischiatica

Dato la complessità e l’anatomia diversa delle aeree del bacino colpite da queste tipologie di borsite, quest’argomento sarà diviso in tre articoli. In questo mese parleremo della borsite trocanterica.

Borsite trocanterica

femoreAnatomia. L’articolazione dell’anca è denominata “ball-and-socket or spheroidal joint”, poiché la superficie a forma di sfera della testa del femore (ball) s’inserisce nell’acetabolo che rappresenta la depressione a forma di tazza del bacino (socket).
L’osso del femore è capace di movimento attorno ad un numero indefinito di assi con un centro comune. In questo modo l’osso è libero di muoversi in quasi tutte le direzioni.
Nella parte esterna dell’estremità superiore del femore è presente una prominenza chiamata il grande trocantere. Questo è il punto in cui buona parte dei muscoli che muovono l’anca si connette al femore. Durante il movimento dell’articolazione, l’attrito dei tendini di questi muscoli con il femore è attenuato da una borsa chiamata borsa trocanterica. Quando questo cuscinetto anatomico s’infiamma, crea la cosiddetta borsite trocanterica.

Cause della borsite trocanterica

Le cause della borsite possono essere varie. Tra queste ricordiamo:
Usura. La borsite è spesso causata dalla ripetizione degli stessi movimenti per lungo tempo. Ecco perché attività come la corsa, andare in bicicletta, camminare a piedi in salita, saltare e danzare sono spesso associate con la borsite.
Pressione. Altra causa di borsite può essere generata dalla pressione costante sui fianchi, come stare troppo tempo e per lunghi periodi seduti, in piedi o sdraiati lateralmente su superfici dure.
Trauma. Un colpo diretto nel fianco, come una caduta su una superficie dura o un incidente d’auto, può originare una borsite.
Interventi chirurgici. La borsa può anche essere irritata durante interventi chirurgici dell’anca (ad esempio sostituzione dell’anca o artroplastica) anche a distanza di tempo.
Strutture anatomiche. Le condizioni delle strutture anatomiche elencate di seguito possono, inoltre, contribuire allo sviluppo della borsite:

  • Instabilità muscolare e dei legamenti del bacino
  • Rigidità muscolare o indebolimento dei muscoli posteriori della coscia e glutei
  • Problemi di biomeccanica causate da un’andatura scorretta o problemi ai Piedi, alle caviglie e alle ginocchia.
  • Differenza nella lunghezza delle gambe

Patologie sistemiche

  • Artrite Reumatoide
  • Osteoartrite a causa della diminuzione degli spazi articolari tra il femore e l’acetabolo con possibile formazione di osteofiti.

Sintomi

La borsite trocanterica è più comune nelle donne e nei pazienti anziani. Può anche insorgere in giovani molto attivi o che praticano sport quali il trekking, la corsa o il ciclismo.
Il dolore è concentrato sulla parte laterale dell’articolazione dell’anca e si estende lungo l’esterno della gamba verso il ginocchio. Questo può essere intenso e può alterare l’andatura. Una pressione locale sul trocantere aumenta il dolore e spesso la zona laterale del bacino può presentarsi rossa e gonfia. Inoltre, intorno alla zona interessata è possibile avvertire intorpidimento o formicolio a causa della compressione dei nervi adiacenti per mezzo della borsa infiammata.
Rigidità può svilupparsi intorno all’articolazione dell’anca e i movimenti che più comunemente creano sofferenza sono: sdraiarsi sul lato dolorante sopratutto durante la notte, alzarsi da una sedia o salire le scale.

Diagnosi

trocanteriteLa borsite trocanterica è di solito identificata sulla base dei sintomi e da un esame fisico effettuato dal medico. L’analisi diagnostica comprende la palpazione della zona dolorosa dell’anca e delle gambe e l’effettuazione di test ortopedici specifici.
L’analisi strumentale avviene attraverso l’ecografia poiché la borsite trocanterica è un’infiammazione dei tessuti molli (borsa e tendini). Questa, infatti, permette di riconoscere il versamento liquido all’interno della borsa trocanterica, l’edema circostante e le possibili micro calcificazioni all’inserzione dei tendini (entesite calcifica). Inoltre, una radiografia può essere utile a escludere la presenza di artrosi e speroni ossei che possono causare l’infiammazione.

Trattamento

La borsite trocanterica è curata con successo attraverso l’utilizzo di aggiustamenti chiropratici che contribuiscono a ripristinare la normale biomeccanica del bacino alleviando la pressione, spesso, eccessiva esercitata sulla borsa e sui tendini.
Gli aggiustamenti chiropratici possono:

  • alleviare il dolore
  • diminuire l’infiammazione
  • prevenire l’aggravarsi della condizione patologica esistente
  • promuovere una veloce guarigione naturale
  • lavorare sulla causa principale della condizione che ha portato la borsite
  • riallineare l’equilibrio strutturale complessivo del corpo
  • migliorare la biomeccanica della colonna vertebrale, delle articolazioni, delle ossa, dei muscoli e degli altri tessuti connettivi e molli
  • ripristinare la funzione del sistema nervoso centrale
  • ridurre il rischio di lesioni future o del riverificarsi di borsite e di tendinite.

Oltre agli aggiustamenti chiropratici per gestire efficacemente questo tipo di patologia possono essere usate altre modalità terapeutiche come: Crioterapia; Trigger point therapy; Stripping massage; Kinesio taping; Stretching ed esercizi muscolari per contribuire a ripristinare la gamma completa di movimento dell’anca, alleviare tensioni muscolari e rinforzare i muscoli del bacino e delle gambe.

 

di Barbara Martino

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