Giornata mondiale contro l’ ictus cerebrale, un contributo anche dalle farmacie

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Giornata mondiale contro l’ ictus cerebrale, un contributo anche dalle farmacie
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Si è celebrato il 29 ottobre la Giornata mondiale contro l’Ictus cerebrale, patologia grave e invalidante che colpisce ogni anno circa 200 mila persone solo in Italia ed è – secondo i dati dell’organizzazione mondiale della sanità –  la seconda causa di morte nel mondo dopo l’infarto.

La giornata, giunta quest’anno a celebrare la sua IX edizione, è l’occasione per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica, ribadendo l’importanza non solo della conoscenza dei sintomi ma anche e soprattutto della diagnosi precoce e dell’intervento tempestivo. Il numero degli ictus potrebbe essere infatti notevolmente diminuito, così come potrebbero essere drasticamente ridotti i loro effetti invalidanti, se il paziente colpito arrivasse con la massima urgenza in ospedale e venisse curato presso le stroke unit (unità di emergenza Ictus).

‘Purtroppo le stroke unit nel nostro Paese non sono ancora diffuse in maniera capillare, come dovrebbero” denuncia Paolo Binelli, presidente di Alice Italia, l’Associazione per la lotta all’ictus cerebrale. “Su un totale stimato di oltre 350, ne risultano operative meno di 160, concentrate principalmente nel Nord Italia: nel Meridione si muore più di che di infarto del miocardio proprio perché le unità di emergenza sono quasi assenti”.

Proprio Alice ha coordinato, promosso e organizzato, attraverso le sue articolazioni territoriali, le iniziative legate alla giornata 2013. Una delle più importanti ha visto il coinvolgimento delle farmacie: molti esercizi dislocati su tutto il territorio nazionale hanno infatti aderito a una campagna di screening, monitorando gratuitamente per una settimana intera, dal 21 al 29 ottobre, parametri come la pressione arteriosa, ma anche la fibrillazione atriale, anomalia del ritmo cardiaco che colpisce un ultracinquantacinquenne su quattro. Moltissimo si può ottenere proprio con la prevenzione. Si potrebbe avere fibrillazione senza accorgersene. Scoprirla significa curarla e tenerla sotto controllo. Le categorie a rischio sono gli over 65, ipertesi, cardiopatici, obesi, diabetici, chi ha apnee notturne, broncopneumopatie, insufficienza renale, disfunzioni tiroidee o fa abuso di alcool e cocaina. In farmacia Elifani a Meta puoi eseguire la misurazione della pressione arteriosa e rilevare eventualmente la fibrillazione atriale.

Info al numero 081.8786605 

di Giuseppe De Simone

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