L’aromaterapia

0
1650
L’aromaterapia
3.1 (62.02%) 99 votes

Aromaterapia deriva dal francese “aromathérapie”, nome scelto da Renè Maurice Gattefossé, conosciuto oggi come il padre della moderna aromaterapia, un valido metodo basato sull’utilizzo degli oli essenziali utilizzati per lenire o addirittura far sparire tanti fastidi quotidiani. Noti e apprezzati sin dall’antichità, in Oriente 5.000 anni fa; nei primi del Novecento ne fu studiato il potere antisettico e negli anni Cinquanta prese vita un test di laboratorio denominato “aromatogramma”, atto a determinare la capacità antibiotica delle essenze. Tuttavia, questa medicina naturale dalle molteplici applicazioni fu ancora per molto tempo oggetto di ostracismo da parte della classe medica ortodossa, uno sviluppo decisivo si ebbe in seguito al contributo offerto dal medico Jean Valnet che, dopo numerosi studi pubblicò nel 1944 un volume nel quale vennero riportati parecchi esempi pratici e casi in cui aromaterapia si è dimostrata vincente nel trattamento di disturbi sia fisici che psichici è importante sapere che, anche se si tratta di prodotti naturali, prima di iniziare una cura è sempre necessario rivolgersi a un terapeuta esperto o al medico.
Gli oli essenziali sono concentrati di principi attivi, sono potentissimi ed è per questo che vengono sempre diluiti solitamente con olio di mandorla o olio di oliva o germe di grano (100g) con l’aggiunta di qualche goccia di olio essenziale. Si diffondono in tutti gli organi attraverso il sistema circolatorio ed escretore, un processo che dura in tutto dai 30 minuti alle 12 ore. Ogni organo trae dei benefici a seconda dell’olio utilizzato, difatti hanno poteri terapeutici sia direttamente, per il senso di sollievo e di piacere che emanano, sia indirettamente, poiché possono modificare positivamente gli stati d’animo dato che mediante l’olfatto il profumo arriva fino all’area del cervello influendo sull’equilibrio chimico dell’organismo. Si possono preparare anche creme, comprando in erboristeria creme neutre (200ml) per poi aggiungere l’olio essenziale (2-5ml), questo metodo è utilizzato per le cure di bellezza, problemi della pelle, ustioni, ferite.
Aromaterapia, tramite l’utilizzo di diffusori aiuta: l’insonnia, il riequilibrio del sistema nervoso in caso di depressione o esaurimento, migliore capacità a respirare e a normalizzare la tensione arteriosa, riducono gonfiore, rimuovono impurità, riequilibrano le emozioni, vivacizza la memoria. Sono sufficienti 15-20 minuti per riempire una stanza delle micro-particelle dell’essenza vaporizzata, prima di passare per i polmoni agiscono su tutto il sistema nervoso (in inverno consigliato l’eucalipto, la menta o la cannella mentre in autunno le foglie di arancio amaro). Si possono fare frizioni sul petto, il ventre, la schiena, la nuca, le braccia e le gambe o bagni con essenze mettendo dalle 5 al massimo 12 gocce e la temperatura dell’acqua intorno i 27°-28° e massaggiare il corpo con la spugna Cleopatra e poi immergersi, questa operazione elimina le cellule dalle scorie e cellule morte, dilata i pori preparando la pelle ad assorbire al meglio i principi attivi contenenti nell’acqua. I pediluvi sono efficaci per chi soffre di nevralgie, cefalee, stitichezza e dolori mestruali, invece per i semicupi l’acqua deve arrivare a coprire il bacino, consigliato per emorroidi, affezioni genitali, urinarie ed intestinali o anche solo immergere le mani fino ai polsi, stranamente questi bagni parziali sono più efficaci di quelli totali perché nelle mani e nei piedi ci sono tanti punti riflesso logici che corrispondono a vari organi del corpo. Con il massaggio, gli oli essenziali impiegano dai 20 ai 70 minuti per entrare in circolo nel sangue, ma il loro effetto benefico sul corpo e sulla mente ha una durata di gran lunga superiore e come specificato prima, anche tramite olfatto si riscontrano tanti benefici. La combinazione olio-massaggio, favorisce la circolazione del sangue e sembra aiutare la crescita delle cellule della pelle, dandole un aspetto liscio e morbido, accelerando il processo di eliminazione delle vecchie e di conseguenza delle scorie attraverso il sistema linfatico, che pulisce e nutre il sangue. Si allevia stress e tensioni. Dopo un bagno caldo o una sauna è sconsigliato fare massaggi con oli perché il corpo si trova in fase di eliminazione e non assorbirebbe a dovere e quindi i benefici terapeutici andrebbero sprecati, salvo che donare il piacere profumo nell’ambiente.
Possono essere utilizzati anche per uso interno ma questo procedimento viene sconsigliato da tanti testi perché gli oli essenziali possono condurre a fenomeni allergici o addirittura al decesso.
Piccoli esempi delle principali proprietà degli oli essenziali:

  • Proprietà antisettica e antimicrobica, inibiscono cioè lo sviluppo dei microrganismi quali batteri, virus, funghi e fra queste piante troviamo: origano, timo, santoreggia, fiori d’arancio, lavanda, ginepro, eucalipto, salvia, finocchio.
  • Proprietà cicatrizzanti, cioè facilitano il processo di riparazione delle ferite, stimolando la rigenerazione cellulare. Tra queste abbiamo tea tree, benzoino, rosa, cipresso, geranio.
  • Proprietà antireumatiche, utili nel trattamento di dolori articolari e muscolari quali il rosmarino, camomilla, ginepro, canfora, verbena, benzoino, noce moscata, zenzero.
  • Proprietà insetticide e antiparassitarie, allontanano insetti, tarme, acari, alcune di queste piante sono citronella, mirto, cipresso, ginepro, alloro, cannella.
  • Proprietà espettoranti bucoliche, utili per i problemi dell’apparato respiratorio quali rosmarino, eucalipto.
  • Proprietà digestive, facilitano la digestione, stimolano l’appetito, combattono la formazione di gas come il finocchio, cumino, cardamomo, coriandolo, menta, verbena, angelica.
  • Proprietà tonificanti, agiscono sia sul sistema nervoso come tonificante dei nervi, sia a livello generale (stress) sia a livello intellettivo in caso di stanchezza mentale, poca concentrazione quali menta, basilico, timo, salvia, rosmarino, rosa, fiori di arancio.
  • Proprietà calmanti, rilassanti, utili in casi di insonnia, ansia, stress, tensione nervosa come melissa, verbena, lavanda, camomilla, arancio, sandalo, mandarino.
  • Proprietà flebotoniche e linfotoniche, cioè svolgono una funzione benefica con evidenti effetti di miglioramento a carico della circolazione venosa e linfatica in caso di cellulite, gonfiori agli arti inferiori come il cipresso, vetiver, tea tree, mirto, limone, geranio.
  • Proprietà analgesiche, alcuni oli essenziali possiedono proprietà sedative, tolgono il dolore come la camomilla, ylang ylang, chiodi di garofano, menta.
  • Proprietà riscaldanti, contengono sostanze capaci di attivare la circolazione locale come cannella, pepe nero, rosmarino, canfora, zenzero.
  • Proprietà afrodisiache, stimolano la sessualità si manifestano a livello ghiandolare, riattivazione energetica, possono stimolare la fantasia o aiutare nell’espressione dei sentimenti e delle emozioni, tra questi troviamo salvia, pino, cannella, pepe, rosmarino, ylang ylang, muschio.
  • Proprietà eudermiche, utili per la bellezza e la cura della pelle, e per contrastare alcuni inestetismi quali acne (tea tree) cellulite (rosmarino, limone, cipresso), smagliature (limone, patchouli, menta), couperose (rosa, Palmarosa, geranio).
  • Proprietà antimicotiche, Salvia, Eucalipto, Menta Piperita, Cannella, Garofano, Finocchio
  • Proprietà antinfiammatorie Eucalipto, Cannella, Garofano.
  • Principali antibatterici Timo, Origano, Santoreggia, Cannella, Garofano, Tea tree.
  • Contro i dolori mestruali, gelsomino e lavanda.

Non dimenticate mai che non tutti gli oli essenziali sono per uso interno, invece quando si usano per via esterna, è necessario provarne una piccola quantità diluita in olio vegetale sulla pelle del gomito, per escludere eventuali allergie. Non vanno mai utilizzati puri e non superate mai le dosi consigliate perché potrebbero provocare danni all’organismo.

 

di Mariateresa Caiafa

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here