L’equilibrio tra acidità e alcalinità

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L'equilibrio tra acidità e alcalinità
L’equilibrio tra acidità e alcalinità
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Ho sentito per la prima volta quest’affermazione dalla mia Naturopata e nella mia assoluta ignoranza, feci un sogghigno perchè, in quel momento non immaginavo minimamente quanto potesse essere veritiero e potente questo concetto.
Nel leggere vari libri a riguardo, simpaticamente, mi è venuta in mente una leggenda, della mitologia medievale che tutti noi conosciamo, la Fonte della giovinezza. Si narra che l’acqua della fonte, la quale è situata nel giardino dell’Eden, guarisca dalla malattia e ringiovanisca chi ci si bagna.
Oggi, nell’anno 2015, la “Fonte” non è stata ancora trovata ma un qualcosa di analogo e grandioso è stato scoperto (o solo rispolverato?): “Il miracolo del PH alcalino”. Il Dr. Robert O. Young (massimo esperto mondiale sul potere dell’alcalinizzazione) insieme a sua moglie Shelley Redford, dopo anni e anni di ricerche e studi, hanno rivelato al mondo che la relazione tra acidi e basi (sostanze alcaline), quantificata scientificamente su una scala conosciuta come “pH” (che letteralmente significa potenziale di idrogeno), hanno un notevole impatto sulla salute, l’energia e la vitalità nell’essere umano e nel momento in cui si trovano in squilibrio, generano malessere.
Il Dr Young ha scoperto la vera chiave per la longevità e la salute? Eppure nel 1931, lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ricevette, il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria del cancro e citava: “la mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia: se una persona ha uno, ha anche l’altro”.
Tante risposte le avevamo già da tempo ma non sono state coltivate ma messe a lato, perché? Marco Aurelio Antonino, citava: “Se mi si dimostra che le mie idee o le mie azioni sono sbagliate, sarò felice di cambiare perché ciò che io cerco è la verità, dalla quale nessuno ha mai ricevuto danno mentre ne riceve chi persevera nel proprio errore e nelle propria ignoranza”. Chi ha integrato nella propria vita, il concetto del dottor Young o di altri brillanti dottori come Luigi Di Bella, ne ha solo tratto dei benefici e anche io, dopo aver provato, un piccolissimo ma allo stesso tempo potente, consiglio della mia Naturopata, ho notato alcune differenze. Un semplice bicchiere di acqua con del limone e un pizzico di bicarbonato di sodio è riuscito a disinfiammare e lenire il dolore al mio apparato urogenitale.
Se un piccolo cocktail basico ha potuto fare questo, quali traguardi di benessere avrei mai potuto raggiungere ottenendo l’equilibrio tra basicità e acidità? E’ quel, anche se lievemente stare bene, che mi ha attirato sempre di più in quest’argomento affascinante e fatto tornare in mente tutti quegli episodi di infiammazioni terribili dovuti all’acidità, erano dei campanelli di allarme, il corpo mi stava comunicando che qualcosa non andava e mi stava chiedendo di intervenire, ma, quando “non si sa”, l’uomo non sospetta e ignaro percorre strade sbagliate.
Nasciamo puri e liberi, crescendo ci contaminiamo e ci rendono schiavi di questa società che mi dà l’impressione che sia stata progettata per condurci verso il malessere, tutto questo solo per salvaguardare e arricchire il business. Avete mai guardato i vs nonni ed esclamato, “vorrei invecchiare come loro” o “donne, come mia nonna non ce ne sono più in giro”? La mia, fino all’età di 94 anni era ancora in grado di cucinare e svolgere l’essenziale in casa, come mai oggi è tutto cambiato?
Perché, i giovani si ammalano in continuazione e gli adulti non muoiono più di vecchiaia, ma per i soliti disturbi? La risposta sta nell’inquinamento, negli innumerevoli fattori stressanti, la sedentarietà e tra le più importanti, l’alimentazione non sana e spesso, il cibo che mangiamo è quasi privo dei suoi reali principi attivi, poiché si perdono durante la lavorazione, il trasporto, etc. Una volta si mangiava poco ma bene, oggi tanto e male e lo si può notare dalle carenze nutrizionali su persone giovani e sane. Il ns moderno stile di vita ci sta rendendo sempre più stanchi, obesi e prematuramente vecchi, questo significa che metà di noi morirà di malattie cardiache e di tumore. Il grande Ippocrate, medico greco, citava “noi siamo quello che mangiamo”, una verità che è alla portata di tutti e le ns scelte alimentari, a lungo termine, influenzano la salute più di ogni altra cosa, tutti i ns meccanismi fisiologici (tra cui la respirazione, la circolazione, la digestione e la produzione di ormoni) funzionano sinergicamente per mantenere il delicato equilibrio interno tra acidità e alcalinità:
• un pH inferiore a 7 indica una soluzione acida;
• un pH uguale a 7 indica una soluzione neutra;
• un pH superiore a 7 indica una soluzione alcalina.
Pertanto, più basso è il pH e più è acida la sostanza in esame. Aree differenti del ns corpo hanno livelli differenti di pH ma affinché la vita sia possibile, il nostro organismo deve mantenere costante il pH del sangue a 7,365 e il corpo pur di preservare tale limite andrà a distruggere altri tessuti o sistemi, perché l’iperacidità cronica andrebbe a corrodere i tessuti corporei. La qualità della ns vita dipende dalla qualità della vita delle nostre cellule, è importante prenderci cura di esse, assicurarci che funzionino al meglio e respingere quello che potrebbe farci del male. Il Dr. Theodore A. Baroody: “Gli infiniti nomi che diamo alle malattie non hanno alcun valore. Ciò che davvero conta è che derivano tutte dalla stessa causa, troppe scorie acide nel corpo!”.
La via da seguire è mangiare nella giusta proporzione cibi acidi alcalini, quindi per far sì che il ns corpo sia tendenzialmente alcalino, dovremmo mangiare almeno 8 cibi alcalini e al massimo due acidi. Il corpo umano è stato concepito per essere alcalino, ma tutte le funzioni corporee producono degli effetti acidi ed è molto frequente che sia il sangue che i tessuti possano diventare acidi, quindi se la struttura è basica e la funzione acida, l’essere umano avrà bisogno di un carburante alcalino per dare una mano ai due opposti ad annullarsi.
Vi siete mai chiesti, quanto siete acidi? Ci sono vari metodi per poter controllare i livelli del vs pH, quello più semplice è con le cartine tornasole, disponibili in molte farmacie e lo si può testare sia sull’urina che sulla saliva, dato che il pH di quest’ultima è molto più variabile è preferibile testare sull’urina. Il momento ideale è di prima mattina, dopo il digiuno notturno, questo pH rifletterà lo stile di vita e l’alimentazione delle ultime 24 ore o si può misurare durante l’arco della giornata per verificare di persona l’effetto dei pasti… (fine prima parte)

 

di Mariateresa Caiafa

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