La rosa in vaso. Una storia di bellezza ed eleganza da raccontare

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La rosa in vaso. Una storia di bellezza ed eleganza da raccontare
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Una bellezza classica che vanta origini millenarie. Può ben dirsi la pianta più simbolica di tutte e quella con la storia più interessante da raccontare e con le storie più romantiche da abbinare. Amore, venerazione divina, purezza e le piaghe di Cristo, la rosa rappresenta tutti questi aspetti. Per voi, però una pianta di rosa in casa sarà sopratutto un elemento di squisita bellezza con cui adornare la vostra casa.

Simbolo d’amore

La rosa è nota come la regina dei fiori in tutto il mondo. Per lo più conosciuta come fiore reciso, la rosa negli ultimi anni ha acquisito una notevole popolarità nella sua versione in vaso. La rosa in vaso è semplicemente una nuova variante della bellissima Rosa, una pianta coltivata e trattata con grande cura fin dai tempi antichi. Furono i Greci, i Romani e gli Egiziani a dedicare grande passione alla coltivazione ed il suo splendore e la sua perfezione erano all’epoca già molto apprezzati ed invidiati in Cina e in Africa. A quell’epoca le rose erano utilizzate nei rituali e per decorare templi e palazzi imperiali. Erano inoltre fortemente associate al simbolismo… infatti i primi cristiani associavano le rose alle cinque piaghe del Cristo. In seguito fu usata come rappresentazione del sangue dei martiri e come simbolo della Vergine Maria. Nell’era moderna i significati della rosa sono correlati essenzialmente al suo colore: il bocciolo di rosa rossa simboleggia la passione mentre la rosa rossa in piena fioritura rappresenta l’amore maturo. Una rosa bianca esprime amore vero e purezza spirituale, la rosa bianca con la rossa indica unità e solidarietà, mentre la rosa gialla rappresenta amicizia intima e spirito solidale.

Bellezza

Al giorno d’oggi esistono migliaia di specie di rosa, di ogni forma e dimensione, nelle varianti molto profumate e quelle inodori. Portando in casa vostra una rosa in vaso darete il benvenuto alla bellezza senza eguali.
Tutto ciò che chiede è un posto luminoso (veranda… dietro la finestra… salotto o cucina luminosi…) e un po’ di acqua ogni due o tre giorni. Questa pianta è perfettamente a suo agio anche esposta alla luce diretta del sole, ma in questo caso le innaffiature dovranno essere quotidiane. Saprà ricompensarvi con i suoi fiori più belli ed una bellezza che si rifletterà di certo anche sui vostri stati d’animo (da una ricerca degli scienziati dell’università di Utrecht)

 

di Giovanni Castellano

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