Sindrome T 4

0
14772
Sindrome T 4
3 (60%) 21 votes

Il persistere di atteggiamenti posturali non corretti, l’eccessivo sollevamento di pesi, il continuo piegarsi bruscamente e il continuo girarsi di scatto provocano ischemia sui tessuti muscolari e scheletrici originando la cosiddetta sindrome T4 che interessa la regione toracica della colonna vertebrale.

Anatomia

Le vertebre toraciche sono 12, nominate da T1 a T12.
Ognuna di queste vertebre è connessa tra loro da due tipi di articolazioni: le faccette articolari in ambedue i lati della colonna e il disco tra di loro. Tra le vertebre T1-T4 si trovano le fibre del sistema nervoso simpatetico che innervano la testa e il collo; mentre tra le vertebre T2-T5 si trovano le fibre del sistema nervoso simpatetico che innervano il tronco e le estremità superiori.
Durante i movimenti della colonna vertebrale, pressioni e sollecitazioni sono esercitate sulle faccette articolari e dischi al livello delle vertebre toraciche.
Se queste forze sono sproporzionate, possono irritare o danneggiare i nervi adiacenti alla vertebra T4 causando la cosiddetta sindromeT4.

Segni e sintomi della sindrome T4

I pazienti che presentano questa sindrome sono statisticamente di più le donne tra i 30-50 anni.
I segni oggettivi presenti di solito sono:

  • Vertebre toraciche immobili e rigide;
  • Posture scorrette con spalle e mento in avanti;
  • Ridotta cifosi della colonna toracica;
  • Le mani sono calde o fredde al tatto.
  • La pressione sulla/e vertebra/e toraciche riproduce o riduce i sintomi;
  • La palpazione delle articolazioni tra costole e vertebre toraciche puo’riprodurre i sintomi
  • Movimenti della cervicale e del tronco che non provocano dolore;

I sintomi più comuni sono:

  • Dolore diffuso lungo le braccia unilateralmente o entrambe con o senza dolore alla testa o al collo;
  • Parestesia e/o formicolio dall’avambraccio alle mani oppure dall’avambraccio alle cinque dita (glove-like distribution);
  • Pesantezza in entrambe le braccia;
  • Gonfiore nella mani;
  • Diffusione del dolore nelle mani e nell’avambraccio che non corrisponde a nessun nervo periferico.

I sintomi meno comuni possono essere:

  • Dolore e rigidità intorno al petto;
  • Dolore e rigidità interscapolari
  • Dolore che peggiora durante la notte e che causa l’interruzione del sonno.

I sintomi possono svilupparsi improvvisamente durante l’attività che li ha provocati, in particolare la mattina successiva. Essi sono generalmente aggravati dalle attività come girarsi bruscamente, sollevare pesi, inarcare all’indietro il torace, piegarsi in avanti o lateralmente, sedersi per lunghi periodi, tossire o starnutire, o eseguire attività che coinvolgono l’utilizzo delle mani di fronte al corpo come guidare, lavorare al computer o stirare.

Fattori che contribuiscono a sviluppare la sindrome T4

Di seguito sono elencati i diversi fattori che possono contribuire allo sviluppo della sindrome T4:

  • cattiva postura;
  • rigidità della colonna vertebrale toracica;
  • una vita sedentaria;
  • scarsa stabilità muscolare del tronco;
  • debolezza muscolare o tensione muscolare del tronco;
  • tecnica di sollevamento pesi non appropriata;
  • uno stile di vita che coinvolge grandi quantità di tempo seduti con le mani di fronte al corpo, o in cui bisogna spesso piegarsi e sollevare molti pesi.

Diagnosi

La diagnosi è compiuta attraverso una visita neuromuscoloscheletrica. Radiografie, RM o Tac non aiutano nella diagnosi ma possono essere utili per escludere altre patologie.

Diagnosi differenziale

È importante escludere le seguenti patologie che possono essere confuse con la T4 sindrome:

  • Dolore cardiaco;
  • Disfunzioni della colonna cervicale;
  • Sindrome dello stretto toracico superiore (TOS);
  • Sindrome del tunnel carpale;
  • Patologie neurologiche.

Prognosi

Il tempo di recupero per i pazienti con sindrome T4 può variare da caso a caso secondo una varietà di fattori. In generale, i pazienti possono essere senza dolore in appena qualche giorno o potrebbe richiedersi 2 – 3 settimane.
È importante notare, comunque, che quando il tessuto muscolo scheletrico ha avuto un trauma richiede circa sei settimane per ripristinare la maggior parte della sua forza in condizioni ideali di guarigione. Bisogna quindi prestare attenzione quando si torna all’attività che ha portato la patologia durante questo periodo. In casi gravi o in quei pazienti che non riposano adeguatamente dalle attività aggravanti, i sintomi possono persistere per molti mesi o addirittura anni.

Trattamento

La chiropratica per i pazienti con questa condizione può accelerare il processo di guarigione e ridurre la probabilità di ripetersi in futuro.
Il trattamento terapeutico prevede:

  • Mobilizzazione e/o manipolazione della colonna vertebrale toracica e della gabbia toracica (articolazioni costo-vertebrali e costotransverse);
  • Mobilizzazione e/o manipolazione della colonna vertebrale cervicale;
  • Esercizi per migliorare la flessibilità, la forza, la postura e la stabilità dei muscoli del tronco;
  • Mobilitazione dei muscoli ipertonici nella regione cervico-toracica;
  • Trigger Point Therapy;
  • Stripping massage;
  • Kinesio Taping;
  • Un graduale ritorno al programma di attività giornaliere;
  • Tecniche di auto-mobilitazione per la colonna vertebrale toracica;
  • Esercizi di rieducazione posturale;
  • Esercizi per rafforzare la muscolatura scapolo-toracica;
  • Stretching dei muscoli pettorali e della muscolatura del tronco.

 

di Barbara Martino

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here